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Feste, sagre ed eventi a Marta (VT) sul Lago di Bolsena nella Tuscia


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EVENTI IN PROGRAMMA A MARTA E SUL LAGO DI BOLSENA-----MARTA ESTATE 2017


Feste, tradizioni, sagre ed eventi a Marta (VT) sul Lago di Bolsena nella Tuscia viterbese


Marta è un piccolo e grazioso comune della Tuscia viterbese situato sulla sponda meridionale del lago di Bolsena dove vengono celebrati numerosi eventi e feste: la tradizionale Scampanata della Befana (5 gennaio), Sant'Antonio abate il 17 gennaio, la festa del patrono San Biagio (3 febbraio) con l'unzione della gola, il Carnevale Martano per festeggiare il carnevale (nei primi giorni di febbraio), la processione con corteo del Venerdì Santo organizzata dai giovani della Passio Christi di Marta, la festa della Madonna del Castagno (ultima domenica di aprile), la festa della Madonna Santissima del Monte (la più importante, comunemente conosciuta come "Festa delle Passate" o "la Barabbata", che viene celebrata ogni 14 maggio), la Sagra del Lattarino (ultimo week-end di maggio), il Corpus Domini (a giugno), la festa patronale di Santa Marta che si celebra il 29 luglio ed altre minori feste, ma non per questo meno interessanti, che intrattengono i martani e suscitano grande curiosità tra i turisti presenti, quali ad esempio: la festa della Cannaiola e pizzette fritte (a luglio/agosto presso la Piazzetta dell'Olmo nel centro storico), del Baccalà (fine giugno / inizio luglio, ma che da qualche anno a questa parte si svolge a Tuscania), Piccolo Borgo in Festa (mostra di antiquariato / a luglio), la festa del Pescatore (primo week-end di agosto), la festa del Villano (a luglio), la processione di Ferragosto per l'Assunzione di Maria in Cielo (la sera del 14 agosto), Cavalli sul Lago (ad agosto), la festa di Sant'Andrea (30 novembre), protettore dei pescatori con i classici pesci di cioccolato da donare ai bambini, il Presepe Vivente tra dicembre e gennaio nel centro storico e molte altre ancora.

Dal 2010 nel mese di agosto viene svolta anche la Notte Bianca, una magia di luci e suoni per le vie del paese con mercatini e stand gastronomici mentre ogni estate non manca l'appuntamento con il "Marta Estate", un ricco programma estivo di eventi che si susseguono durante l'arco di tutta l'estate martana.

La festa che apre le danze dell'anno tra gli eventi più significativi nel paese, dopo la "Scampanata della Befana" del 5 gennaio, è la festa di Sant'Antonio Abate (17 gennaio) con il tradizionale grande fuoco in piazza Umberto I° dove vengono benedetti gli animali, poi troviamo la festa del santo patrono San Biagio in febbraio e la festa della Madonna del Castagno dove, con la loro benedizione, si festeggiano i bambini che in tale giorno (ultima domenica di aprile) si apprestano a ricevere la loro Prima Comunione accompagnati dalla banda musicale e dalle majorettes.
Sempre in questa festa vengono benedette dal parroco le automobili a suon di clacson.

Per il paese di Marta e i suoi abitanti l'evento più importante è sicuramente quello legato alla Festa della Madonna del Monte, detta anche "Festa delle Passate" o "Barabbata".
Pur celebrandosi ogni 14 maggio, nel paese è sempre vivo il pensiero e il ringraziamento alla Madonna del Monte come fosse la Patrona del paese; ne sono un esempio: gli incontri mensili di preghiera e canto che organizza il parroco Don Roberto ogni 14 del mese al Santuario; le ripetute "fiaccolate" che partono dal paese e arrivano in processione al Monte accompagnate da preghiere, canti ed inni in nome della Vergine; le molteplici visite e pellegrinaggi che ospita il Santuario; i membri del Comitato Festeggiamenti sempre attivi per migliorare l'organizzazione della manifestazione; le molte persone che per passione e devozione offrono servizi di manutenzione o di restauro al Santuario ed agli ambienti adiacenti.

Con l'avvicinarsi della fatidica data del 14 maggio, a Marta, grazie anche al profumo della fioritura del maggio, si intensifica sempre di più il sentore dell'avvento della Festa, si iniziano a costruire le "Fontane", gli addobbi per le vie del paese, si dà il via alla progettazione e alla realizzazione del "Portale", iniziano le "novene" al Santuario, il tutto circondato dall'eco dei Canti. Arrivati al 13 maggio esordiscono i veri e propri festeggiamenti.

Il 13 maggio, la vigilia

La festa della Madonna del Monte inizia già dalla mattina del 13 maggio intorno alle ore 8 con l'apertura della tradizionale fiera di merci e bestiami sul lungolago; nel tardo pomeriggio si dà il via ai festeggiamenti religiosi con la processione che, alle ore 18 circa, partendo dalla chiesa Collegiata si dirige al Santuario della Madonna del Monte per la celebrazione dei solenni primi Vespri.
La processione, svolta con un regolare ordine, è composta dalla Banda musicale, il Clero, i Signori delle quattro categorie che portano i ceri votivi, le Autorità civili ed il Popolo che percorrono sempre il consueto tratto di paese partendo da piazza Umberto I, via Roma, attraversando via Verentana, via Madonna del Monte. All'altezza dell'edicola mariana detta "la Madonnella", posta all'inizio della "salita del Monte", il corteo si ferma e viene intonato l'inno "Ave maris stella". Le strofe vengono cantate lungo tutto il percorso intercalando ad esse brevi intermezzi musicali (le "rispostine") e l'inno si concluderà proprio davanti alla porta della chiesa.

Al termine della funzione dei primi Vespri vengono proclamati i nomi dei Signori della festa e del Tenente dei Casenghi, che sarà Signore della festa nell'anno seguente. Agli stessi Signori vengono consegnati i "trafasci", segni distintivi della signoria. All'uscita dal Santuario, sul sagrato, viene innalzato un globo aerostatico. Finito il tutto e quando oramai il "Pallone" è lontano, in alto, nel cielo, la Banda musicale, il Clero, le Autorità civili tornano in paese percorrendo via Madonna del Monte, via Tripoli, via della Barchetta, via Amalasunta.
Nel momento in cui il Clero rientra nella Collegiata e la Banda musicale e le Autorità raggiungono piazza Umberto I, il corteo si scioglie.

Il 14 maggio, giorno della Festa della Madonna del Monte

La giornata del 14 maggio, per tutti gli abitanti di Marta, i devoti e gli interessati alla Festa, è sempre una giornata intensa e piena di appuntamenti che si susseguono.
Si inizia all'aurora, infatti alle 4,00 del mattino i Signori della Festa hanno appuntamento nella sala consiliare del Palazzo comunale, dove ricevono dal Sindaco i "palii" delle rispettive categorie. In seguito raggiungono in via Laertina, all'altezza di via Cairoli, davanti all'edicola della Madonna di Lourdes, gli altri Passanti già lì radunati; al loro arrivo si compone il Corteo. Apre il tamburino, poi, sulla stessa fila, si predispongono i Signori con i palii a spalla, infine seguono i Passanti disposti in modo informale e non necessariamente schierati in ordine.
L'alba è salutata dal secolare rullo del tamburo, da spari di bombe, dal suono delle campane, dal coro dei Passanti.

Alle ore 4,30 il tamburino dà l'avvio, con il secolare e incessante rullo, al saluto dell'alba e alla sveglia del paese. Dopo alcuni minuti iniziano gli spari di bombe e mortaretti mentre le campane della Collegiata suonano a festa ininterrottamente.
Il Corteo inizia a muoversi lungo la via Laertina mentre i Passanti inneggiano a Maria alternando il grido "Evviva Maria! Sia lodato il Santissimo Sacramento! Evviva la Madonna Santissima del Monte! Evviva Gesù e Maria!" e cantando antichi inni mariani. Il Corteo del tamburino percorre il percorso inverso di quello che sarà poche ore dopo il tragitto della festa, tralasciando la parte sacra; in breve e nell'ordine: via Laertina, piazza Umberto I, attraversa il portico sotto il Palazzo comunale, prosegue per via Castello, via Amalasunta, piazza dell'Olmo, sale fino a via Verentana, scende verso piazza S. Pietro, via Bixio, piazza Umberto I. Il percorso si conclude alle 5,30 circa.
Alle ore 6,00 al Santuario della Madonna del Monte il vescovo diocesano celebra la tradizionale S. Messa per gli uomini e i Passanti.
Alle ore 8,30 inizia il raduno dei partecipanti al Corteo storico sul lungolago G. Marconi da dove partirà la grande processione che salirà al Santuario.
Alle ore 9,00 il Corteo storico con carri e fontane inizia a muoversi per raggiungere la Chiesa della Madonna del Monte. Il lungo e tradizionale percorso dell'ascesa attraversa tutto il paese percorrendo viale G. Marconi, piazzale Martiri di Cefalonia, via Laertina, piazza Umberto I, via Nino Bixio, piazza S. Pietro, via Verentana, via Madonna del Monte per giungere infine al Santuario, quando all'arrivo del primo carro verrà sparato il primo botto.

Intorno alle ore 11,30 non appena il Clero avrà fatto il suo ingresso in chiesa, inizia la celebrazione della S. Messa, al termine della quale avranno inizio le tradizionali "Passate" con le modalità previste dal Regolamento (art. 28) con ognuno dei Passanti che riceverà la tradizionale ciambella.
Finite le "Passate" il Corteo si ricompone per raggiungere la piazza Umberto I dove arriva intorno alle 14,30.
La benedizione impartita da don Roberto dalla finestra del Palazzo comunale segnerà lo scioglimento del Corteo. Alle ore 17,00 del pomeriggio il rullo del tamburo chiama a raccolta i Casenghi appiedati che, sfilando per le vie del paese e osannando Maria SS.ma, raggiungeranno l'abitazione del Tenente dove consumeranno il tradizionale rinfresco.
A questo punto, dopo il grandioso spettacolo pirotecnico alle ore 22,30 sullo specchio del lago che fronteggia il paese, la festa è conclusa.
Scopri la storia della festa e perché si chiama "Barabbata".

Dopo soltanto due settimane dalla festa della Madonna del Monte troviamo la Sagra del Lattarino che si festeggia l'ultimo week-end di maggio.
La sagra ha luogo nei pressi del porto di Marta ed è finalizzata alla valorizzazione del pesce di lago "Atherina lacustris", meglio conosciuto come "lattarino", e alla promozione turistica del paese.
Iniziata con tanto entusiasmo e pochi mezzi, in breve tempo è diventata una delle manifestazioni più note e apprezzate non solo in ambito provinciale ma in tutt'Italia, tanto da essere inserita tra le prime 10 sagre popolari più importanti.
I lattarini del lago di Bolsena vengono fritti in una padella con un diametro di ben 3 metri e accoglie oltre 1000 litri di olio.

Santa Marta è la patrona del paese (insieme a San Biagio) e viene festeggiata ogni 29 luglio, come ben documentato da secoli nei registri dell'archivio storico comunale.
La festa inizia già la sera della vigilia (28 luglio) quando, dopo i solenni vespri nella chiesa Collegiata, intorno alle 21:30 il busto della santa, collocato sull'antica macchina processionale, viene posto su una barca adeguatamente addobbata guidata da un pescatore di Marta con a bordo il parroco che, partendo dall'incile del fiume Marta, percorre il lungolago fino ad approdare alla spiaggetta del Borgo dei Pescatori, costeggiando così tutto il paese di Marta determinando un bellissimo effetto sulle acque del lago di Bolsena antistanti il paese. Un corteo di barche l'accompagna insieme alla popolazione martana che segue la processione dal lungolago con la confraternita, i bambini vestiti da angioletti e il corpo bandistico. Una volta approdata l'imbarcazione non mancano spari di mortaretti, brevi fuochi d'artificio e bengala accesi nei balconi delle abitazioni che si affacciano sul lago con la processione che inizierà a percorrere, di lì a poco, le vie del paese.
Nel giorno festivo della santa, il 29 luglio, suona il corpo bandistico insieme alle majorettes e non mancano varie bancarelle che si estendono sul lungolago con i classici fuochi d'artificio sul lago di Bolsena alle 22,30 circa a decretare la fine della festa.

Inoltre, specie nei mesi primaverili ed estivi, sono possibili ulteriori nuovi eventi nel paese, come la Festa del cioccolato in aprile, la Sagra della Sbroscia a fine giugno nella località Borgo dei Pescatori e Borgo in Fiore, il tutto inserito nelle locandine estive del "Marta Estate" poste in varie zone del paese con tutto il programma estivo della cittadina lacustre.
Per i ragazzi in estate non mancano il Grest e i Campi Solari.
Da non dimenticare, sempre nei mesi primaverili ed estivi, le gare del Dragon Boat di Marta che dopo 20 anni di pausa ha ripreso la sua attività agonistica.

Negli altri due centri rivieraschi del lago, da menzionare è la festa di Santa Cristina a Bolsena e la festa di San Rocco a Capodimonte con fuochi d'artificio sul lago durante la sera di Ferragosto.

Testo di Luca Viviani

Foto festa Madonna del Monte 1989--Foto festa Madonna del Monte 1995

Foto festa Madonna del Monte 1996--Foto festa Madonna del Monte 1993

Foto festa Madonna del Monte 1991--Foto festa Madonna del Monte 1997

Foto festa Madonna del Monte 1970--Foto festa Madonna del Monte 2012


Fuochi d'artificio in onore di Santa Marta visti dalla webcam (29 Luglio 2011)


Un'immagine della webcam scattata la sera del 14 Maggio 2011 nel giorno della Festa della Madonna del Monte


Festa di San Biagio, unzione della gola (3 Febbraio)


Il santuario della Madonna SS.ma del Monte in occasione della Festa del 14 maggio


Dove si trova il santuario della Madonna SS.ma del Monte


Alcune foto della Festa della Madonna del Monte celebrata ogni 14 Maggio


[ anno 1985 ]

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[ anno 1930-1940 ca. ]


Festa Madonna del Castagno con Prime Comunioni (ultima domenica di aprile)


Durante la Festa del Villano...


Alcuni cuochi cucinano i lattarini (Sagra del lattarino)


Il Carnevale Martano


Processione di Santa Marta (28 luglio)


La calza della Befana appesa al palazzo del comune (6 gennaio)


Processione del Venerdì Santo a Marta